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Articolo su CUNEOCRONACA.IT - SICUREZZA AL GIRO VALLI MONREGALESI

ARTICOLO SU 

DI LORENZO PELLEGRINI

RELATIVO ALLA CORSA CICLISTICA DELLA CICLOAMATEURS

 

SICUREZZA PRIORITARIA

AL GIRO DELLE VALLI MONREGALESI.

Oltre 1860 ciclisti, decine di persone tra organizzatori, tecnici, giudici di gara, staffette e collaboratori a vario titolo, fotografi e giornalisti che seguono la corsa. Un evento importante che richiede un notevole sforzo organizzativo. Per l’occasione è stato predisposto un apparato di sicurezza che definire capillare è poco. 

 1_1_1_1_2_3227_03Dislocati sul tracciato di gara, lungo i circa 170 Km del percorso, 140 volontari della protezione civile, 20 membri delle Forze dell'Ordine coordinati dal Comandante della locale Stazione Carabinieri e i Radioamatori della Sezione ARI di Mondovì.

 

Il servizio medico e di soccorso sanitario è stato strutturato con modalità adatte ai grandi eventi. Cinque ambulanze di Mondovì, una di Niella Tanaro e un’altra di San Michele; quest’ultima a disposizione presso il pronto soccorso mobile allestito vicino al traguardo.1_1_1_1_2_3227_04 

 

Oltre alle ambulanze, cinque autovetture con un medico, un radioamatore e almeno due apparati radio a bordo, hanno seguito i corridori. Altre sette vetture con lo stesso equipaggiamento tecnico sono state posizionate nei punti strategici, con funzione di ponte radio,  e per eventuali necessità. 

 

1_1_1_1_2_3227_05A coordinare tutto questo movimento di mezzi e persone pronte ad intervenire per qualsiasi emergenza, è stata allestita una sala operativa gestita da Betty Sciolla IK1QFM e Piergiovanni Uberti IK1NPP, esperti radioamatori della Sezione di Mondovì e da Vincenzo Beccaria responsabile della Croce Rossa Italiana. La sala operativa ha svolto uno di quei lavori, che la gente non vede, ma che è assolutamente necessario. Quattro satelliti, un ricetrasmettitore tribanda da stazione, uno portatile di riserva e due palmari, un collegamento internet, due frequenze radio operative in VHF e UHF e una di supporto in HF, un canale per la Croce Rossa.1_1_1_1_2_3227_06 

 

L’apporto della tecnologia ha dello straordinario. Su ognuna delle sei ambulanze, su ognuno dei cinque mezzi che hanno seguito la gara, e su ognuna delle sette vetture posizionate lungo

 

il percorso, con la presenza di un radioperatore, è stato installato un apparecchio ricetrasmettitore simile a quello usato per il sistema di rilevazione GPS. Questo sistema di geolocalizzazione satellitare è denominato APRS ed è collegato ad una rete di quattro satelliti in grado di rilevare sul terreno spostamenti  inferiori ad un metro. Se l’automezzo è fermo, ogni 60 secondi il satellite rimanda a terra un segnale che indica lo stazionamento. L’intero sistema è stato interfacciato sullo schermo di un computer che mostra una cartina topografica referenziata del territorio interessato dalla competizione, con il percorso stradale opportunamente evidenziato.Partenza2009 

 

Ciascun mezzo dotato di ricetrasmettitore è stato rilevato  e monitorato in tempo reale dai satelliti, che a loro volta rilanciavano  il segnale sul computer della sala operativa. Sullo schermo del computer, ogni automezzo di soccorso era segnalato nel punto esatto del percorso, chiaramente identificato attraverso un simbolo convenzionale e il nominativo ufficiale del radio operatore. Ogni singolo operatore era inoltre collegato alla sala operativa, attraverso un ulteriore collegamento tramite due frequenze radio VHF e UHF. Con questo complesso sistema il personale medico può essere indirizzato e intervenire con estrema tempestività in qualsiasi punto del percorso, in caso di emergenza. 

 

logo-ariTutto ciò è ancora più interessante se si pensa che gli impianti, l’allestimento della sala operativa, il programma di gestione, l’interfaccia e le modifiche agli apparati ricetrasmittenti, sono opera dei radioamatori monregalesi. Tutto autocostruito, “Home made” come si dice in gergo, fatto in casa. Ma questo non toglie nulla all’efficacia e all’utilità degli strumenti che non hanno nulla da invidiare ai costosissimi sistemi preconfezionati reperibili in commercio. A proposito di questo, ricordiamo che molti degli strumenti, apparecchi, sistemi e programmi di gestione, che usiamo giornalmente e che troviamo in vendita, sono stati inventati o migliorati, più o meno anonimamente, da questi appassionati delle trasmissioni, sparsi in tutto il mondo. Per la cronaca della giornata, si sono verificati solo alcuni piccoli incidenti, senza gravi conseguenze.

Lorenzo Pellegrini

   

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